Ravello Festival 2017

ravello-festival-1Uno spettacolare palco che sembra sospeso nel vuoto, un contesto naturale dominato dagli splendidi giardini di Villa Rufolo e dal mare e dal cielo della Costiera Amalfitana che si confondono all’orizzonte. Una rassegna di musica, danza e parola, l’appuntamento più atteso dell’estate in Costiera.
 
Giunto alla 65° edizione, il Ravello Festival promette un calendario ricco di eventi esclusivi con i protagonisti della scena artistica internazionale. Il Festival si aprirà il primo luglio con l’omaggio a Wagner, che nel contesto lussureggiante della Villa vide il magico giardino di Klingsor. L’esecuzione delle musiche tratte dalla Walchiria e dal Sigfrido sarà affidata all’Hungarian Radio Symphony Orchestra diretta dal maestro Adam Fischer.
Dal richiamo alla tradizione della prima serata si passa il giorno dopo, 2 luglio, all’inaugurazione della rassegna Danza e Tendenze, in cui l’artista internazionale Francesco Clemente, protagonista storico della Transavanguardia, collaborerà ad una coreografia originale di Karole Armitage incentrata sul tema dei muri da abbattere, chiave di lettura delle performance coreutiche. In più, i solisti dell’American & NewYorkCity Ballet, renderanno omaggio a Balanchine, il ballerino e coreografo che unì nella sua ricerca balletto classico e moderno.
Il 14 Luglio Philip Glass, capofila del minimalismo musicale, festeggerà sul palco del Ravello Festival i suoi 80 anni con un’antologia delle sue composizioni, mentre il 16 gli amanti della musica afroamericana non potranno perdere l’appuntamento con il sassofonista e compositore Wayne Shorter.
Tra gli eventi più suggestivi, la Sagra della Primavera, sulle musiche di Stravinsky, balletto rappresentato per la prima volta nel maggio 1913 al Théâtre des Champs-Élysées di Parigi, opera controversa e considerata d’avanguardia per i tempi. Protagonisti due superstar della danza, come Maria Chouinard e Ohad Naharin.

Discovering the Amalfi Coast

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Un Nastro Azzurro lungo 50 Km per scoprire alcune delle località più romantiche e affascinanti d’Italia.
 
Tra la propaggine meridionale del Golfo di Napoli e il Golfo di Salerno, la Strada Statale 163 Amalfitana, realizzata in epoca borbonica, collega i 13 comuni, le tredici pietre preziose incastonate nella roccia digradante nel Mediterraneo, La Divina Costiera che l’Unesco ha dichiarato Patrimonio dell’Umanità.
Alcune di queste località sono celeberrime, e attirano visitatori da ogni parte del mondo, grazie anche all’amore di tanti personaggi illustri che ne hanno celebrato le bellezze. Non parliamo solo di Positano, meta glamour per eccellenza, amata da Nureyev, e Zeffirelli, o di Amalfi, l’antica Repubblica Marinara dalla storia illustre e dall’architettura arabeggiante, o Ravello, che tanto deve a Wagner, che nei giardini di Villa Rufolo trovò ispirazione per il Parsifal.
Chi ha la fortuna di scoprire anche i piccoli borghi, i comuni minori, rimane stupefatto di fronte alla bellezza dei paesaggi, delle spiagge, dei profumi e dei colori, e anche della gente.
Praiano è un piccolo paese dolcemente appoggiato sulla roccia, percorso da stradine e sentieri, pervaso da un’atmosfera rilassante e serena. Ma è anche un luogo ricco di storia e di cultura, già meta di villeggiatura dei dogi di Amalfi, punteggiato dalle torri di avvistamento saracene, depositario di un miracolo della natura che si ripete ogni giorno, quello delle albe e dei tramonti più suggestivi che si possano immaginare, tinti d’oro, di rosso, di arancio, con il sole che qui si può vedere inabissarsi nel mare.

atrani-italyAtrani, a meno di un km da Amalfi, è il più piccolo borgo dell’italia meridionale, e uno dei più belli d’Italia.Si percorre grazie alle scalinate che collegano le abitazioni costruite una sull’altra e con gli archi che creano un magico contrasto di luci e ombre. Atrani deve la sua atmosfera senza tempo alla sua struttura medievale ancora perfettamente riconoscibile, alla suggestione della piazza che si affaccia sul mare, alle luci delle lampare che la notte partono dalla piccola spiaggia.

fiordo-di-furoreFurore è un paesino di meno di mille abitanti, diviso in zona alta, ai piedi dei monti Lattari, con le case che spuntano qua e là tra le rocce, e zona marina, conosciuta come Fiordo di Furore. Qui artisti del calibro di Fellini, Rossellini e Anna Magnani hanno respirato la dimensione surreale della natura selvaggia, della bellezza più estrema, della storia millenaria mista a leggende e racconti tramandati dalla gente del posto. Come quello legato al nome di Furore, che i vecchi attribuivano alla furia del diavolo scacciato dagli abitanti del luogo. Ma l’etimologia corretta non è meno affascinante: il nome deriva da Terra Furoris, per il rombo del mare spumeggiante che si infrange sulle pareti rocciose formate dalla profonda fenditura delle rocce che racchiude la piccola e deliziosa spiaggetta.
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Awards and Trophies

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I riconoscimenti internazionali premiano la visione, la filosofia dell’Hotel, che offre agli Ospiti un’accoglienza discreta e curatissima, e una location meravigliosa intrise di arte, cultura, storia.

 
Il lusso, la bellezza, l’arte, un servizio impeccabile, sono i requisiti di un Hotel 5 stelle come il Bellevue Syrene. Ma queste caratteristiche hanno un senso solo se permettono agli Ospiti di vivere un’esperienza di soggiorno realmente unica ed indimenticabile. Quello che ognuno cerca da una vacanza è la perfezione, e in un Luxury Hotel le aspettative sono giustamente altissime. Per questo siamo orgogliosi dei riconoscimenti ottenuti anche quest’anno, soprattutto perché rispecchiamo l’apprezzamento degli Ospiti, oltre che dei professionisti del settore. I TripAdvisor Travelers’ Choice Hotel Awards sono uno dei riconoscimenti più importanti per l’hotellerie, e valutano le migliori strutture del mondo in base ai giudizi dei viaggiatori internazionali. Anche quest’anno il Bellevue Syrene è ai primi posti tra i migliori Hotel di lusso in Italia e all’estero, nei primi cinque secondo Trivago.

Far parte della famiglia Relais&Chateaux vuol dire sposare una filosofia dell’accoglienza fatta di valori come il rispetto, la professionalità, la cura, la qualità. Il Relais&Chateaux Savoir-faire Trophy 2016 riconosce al Bellevue Syrene il grande impegno di tutto il suo staff nel comunicare il senso di ospitalità e cortesia che sono profondamente radicati nella cultura del territorio sorrentino.

Infine, riconoscimento speciale per la Suite Roccia dell’Hotel, incoronata 2015’s Sexiest Bedroom dal sito Mr&Mrs Smith. Il romanticismo della Roccia la rende una delle suite più ambite per la prima notte di nozze o per celebrare ricorrenze speciali.
 
 
Relais&Chateaux trophies
Traveller’s Choice 2017
Traveller’s Choice 2016
Trivago Awards
The 2016 Smith Hotel Awards